Ho bisogno di fare ordine un po’ tra i miei pensieri.
Dicono che aiuti… dicono, appunto.
Ultimamente sono parecchio preoccupata, per la situazione economica in generale e per il fatto che ora come ora non si trovi un cavolo di lavoro manco a pagarlo.
Altri pensieri che mi frullano per la testa spaziano dalla questione matrimonio alla questione acquisto casa, fino ad arrivare ai più leggeri e tranquilli “ma ne varrà la pena fare un costume figo per questo Lucca?”
Da dove iniziare, boh, ci sarebbero così tanti aspetti da affrontare che non so davvero da che parte girarmi, e la chiesa, e il corso, e il parlare con il prete, e la location, e il catering, e il vestito… almeno la parte dei fotografi e del trucco vedo di risparmiarmela visto che mi appoggio ad amici che in questo campo ne sanno certamente più di me, ma per il resto siamo ad un punto morto.
Poi ci sarebbe la questione casa: per quanto ami infinitamente l’appartamento in cui convivo, sappiamo, sia io che il mio TiZeta che non sarà la nostra abitazione definitiva.
Il problema fondamentalmente è che ci vogliono una valanga di soldi, per ogni cosa.
E qui ci si collega con l’altra problematica, un secondo lavoro.
Ovviamente sono settimane che mi iscrivo ai canali di ricerca e selezione, porto e spedisco cv ma ad ora il nulla.
Non voglio arrivare con l’acqua alla gola, al non riuscire a dormire la notte perché non so più come pagare affitto, bollette, spese settimanali e via dicendo. Se a questo appunto si aggiunge la questione matrimonio e la questione casa, beh, il calderone non diventa pieno, di più.
E i soldi a disposizione, a meno di miracoli, sono sempre quelli.
E di nuovo ci si prospettano davanti delle scelte: vale la pena non realizzare un costume per risparmiare quei soldi che comunque non ti cambiano la vita (in quanto ci vogliono entrate fisse e non sporadiche) rimettendoci quindi di umore? Vale la pena mettere in vendita costumi che, ok non penso porterò mai più, ma che mi fanno stare bene per poter arrotondare un qual cosina (e qui ci si riaggancia alla questione entrate fisse/sporadiche)? Vale la pena tirare la cinghia su tutto? Rinunciare alle piccole cose, magari, per risparmiare quei pochi euro?
Se si dovesse trattare solo di me, direi senza ombra di dubbio sì a tutte le cose, magari a quelle riguardanti i costumi lo farei molto a malincuore, ma alla fine lo farei, solo che tutto questo provocherebbe un malessere interiore che è TiZeta a dover sopportare, di riflesso non so quanto ne potrebbe essere felice.
D’altro canto comunque sto già cercando di risparmiare al massimo, sia i consumi in casa, sia per quanto riguarda la partecipazione ad eventi e anche sulla realizzazione dei costumi.
Avevo in preventivo di andare a dei ritrovi e a delle fiere in questo periodo, ma ho cancellato tutto, e solo perché sono stata inserita in un gruppo che prenderò parte ad un raduno a fine agosto nelle zone del veronese; stesso discorso sui costumi: ho almeno 3 cartamodelli pronti, uno è quello per Lucca (che ancora non so se farò o meno), uno è quello di Umi Ryuzaki che avrei voluto portare a Novregro di maggio/giugno, e l’ultimo è quello di Kallen Kozuki che sto realizzando in questi giorni molto a rilento perché, ok che ho la stoffa a casa e quindi spendendo solo € 0,50 per il top che poi ho modificato è a posto, ma mi servono clip, sbieco e cerniere, oltre che la parrucca (anche se sto meditando di acconciare quella che ho usato per Mari e utilizzerò poi per Ringo, anche se non ne sono certa, soprattutto perché dovrebbe avere la frangia lunga, e non corta), ma sinceramente al momento non ho voglia di andare a spendere soldi per un costume che sto aspettando di raggiungere una forma migliore per poter sfoggiare.
Tra l’altro stavo comunque facendo un conteggio per il costo da applicare ad alcuni costumi che volevo mettere in vendita e, a parte quelli che proprio è impossibile vendere perché o non me li comprerebbero mai (vedi la sorellastra di Cenerentola) o perché sono fatti proprio maluccio (vedi Asuka con il kimono), gli altri non so perché ma non mi ispira molto.
Vorrei vendere Sailor Neptune (compresa la parrucca), ma prima mi piacerebbe farci un set fotografico, idem per Nadia (venderei tutto tranne giusto la pietra azzurra e forse i fermagli) e Super Sailor Venus (che venderei in blocco). Altro costume che venderei è quello di Ryofu (compresa la parrucca), quello viola di Hakufu e magari anche quello di Ai di Occhi di Gatto (tutina, fusciacca, forse anche le scarpe e non ho ancora deciso se pure la parrucca che in teoria mi servirebbe per fare Reborn con le gemelle). Il tutto mi frutterebbe, escluse le spese di spedizione circa € 385,00 che mi dovrebbero coprire le spese per il costume di Lucca. Se a questo ci voglio aggiungere il costume di Mari (escluse parrucca e calze) arriverei a € 430,00. Ma venderei comunque tutto a malincuore perchè amo ogni personaggio che ho realizzato e doverlo dar via mi fa stare male.
Ma so che sto dimenticando un particolare molto molto molto importante: chi me li comprerebbe? Rischierei di riuscire a vendere solo parte del costume e non in toto.
Purtroppo queste entrate virtuali dovrebbero essere costanti, non una volta ogni tanto, quindi il problema continua a persistere…